La startup italiana Etrash lancia MIDA, una nuova generazione di cestini smart in grado di automatizzare la raccolta differenziata grazie all’Intelligenza Artificiale. Una soluzione che promette di rivoluzionare la gestione dei rifiuti urbani, aumentando la corretta differenziazione fino al 95% e riducendo i costi operativi del 30%, offrendo allo stesso tempo dati preziosi per la rendicontazione ESG delle aziende.

Con oltre 2 miliardi di tonnellate di rifiuti solidi urbani prodotti ogni anno nel mondo, e solo il 19% effettivamente recuperato tramite riciclo o compostaggio, l’inefficienza nella raccolta differenziata rappresenta un nodo critico sia ambientale che economico. In questo contesto, Etrash propone una tecnologia capace di unire sostenibilità, automazione e analisi dei dati per ripensare radicalmente il ciclo dei materiali di scarto.

Come funziona MIDA, il cestino con intelligenza artificiale

Secondo un’analisi condotta da Etrash, la contaminazione delle raccolte in ambienti ad alta affluenza – aeroporti, centri commerciali, hotel, uffici, eventi – può far crescere i costi di smaltimento fino al 60% rispetto a contesti più controllati. MIDA è stato progettato per risolvere questo problema alla radice.

Il cuore del sistema è un modulo di riconoscimento visivo basato su AI: ogni volta che un rifiuto viene inserito, la macchina ne identifica automaticamente il materiale (plastica, carta, metallo, vetro o indifferenziato) e lo smista nel compartimento corretto. Il tutto avviene in pochi secondi, eliminando l’errore umano e garantendo una differenziazione precisa e tracciabile.

MIDA è connesso in rete e comunica in tempo reale con la piattaforma cloud di Etrash, che elabora i dati per offrire una panoramica completa sulla gestione dei rifiuti: quantità raccolte, tipologie, frequenze di svuotamento e impatti ambientali. Questo consente una pianificazione dinamica e una riduzione media del 30% dei costi operativi, grazie a interventi di svuotamento mirati e minori costi di smaltimento per il rifiuto non riciclabile.

Design intelligente, dati concreti

Realizzato in acciaio inox o ferro zincato, disponibile in diverse finiture e personalizzazioni grafiche, MIDA è dotato di quattro compartimenti automatizzati. È stato pensato per gli spazi pubblici e aziendali dove la gestione dei rifiuti è più complessa: aeroporti, centri commerciali, campus, fiere, stadi e grandi aziende.

Grazie al suo design compatto e tecnologico, MIDA diventa non solo un dispositivo funzionale, ma anche un simbolo tangibile dell’impegno ambientale. Ogni cestino raccoglie e invia dati misurabili che confluiscono in report ESG automatizzati, utili per bilanci di sostenibilità e certificazioni ambientali.

“Con MIDA vogliamo semplificare un gesto quotidiano trasformandolo in valore misurabile,” afferma Filippo Casellato, Founder & CEO di Etrash. “La nostra tecnologia consente alle aziende di migliorare la raccolta differenziata e monitorare in modo preciso il proprio impatto ambientale.”

“MIDA non è solo un dispositivo, ma un elemento di comunicazione visiva della sostenibilità,” aggiunge Sebastiano Felicetti, Founder & CMO. “È un punto di contatto tra tecnologia e responsabilità ambientale, capace di rendere tangibile l’impegno delle aziende verso la transizione verde.”

“Dopo decenni nel settore dell’imballaggio industriale, ho visto come l’innovazione possa cambiare radicalmente settori tradizionali,” sottolinea Enrico Corsini, Vicepresidente di Etrash e Presidente di Ecovera Holding. “Credo che Etrash possa fare lo stesso nella gestione dei rifiuti, portando un impatto concreto e misurabile nella sostenibilità urbana.”

Dall’idea all’industrializzazione

L’idea di Etrash nasce nel 2021 all’interno dell’ecosistema H-FARM, dall’intuizione di Sebastiano Felicetti (CMO), Umberto Bolzoni (Head of Finance) e Filippo Casellato (CEO), con l’obiettivo di rendere sostenibile e digitale la gestione dei rifiuti negli spazi ad alta affluenza.

Nel 2024 la startup viene ufficialmente costituita insieme agli altri cofondatori Nicolò Rasera (CTO), Emanuele Sini (Operations Manager) e Leonardo Callegarini (Head of Data Analysis). Dopo una fase di ricerca e sviluppo, Etrash stringe collaborazioni industriali con Daint S.p.A. ed Eurven S.r.l., due realtà leader nella produzione di sistemi per il riciclo e la gestione automatizzata dei rifiuti.

Nel giugno 2025, la società chiude con successo un round di investimento pre-seed che vede l’ingresso di Ecovera Holding A.Ş. e dei partner industriali, rafforzando la capacità produttiva e la crescita commerciale. Con l’operazione, Enrico Corsini entra nel Consiglio di Amministrazione in qualità di Vicepresidente.

Verso una nuova cultura della raccolta

Con MIDA, Etrash porta la raccolta differenziata in una nuova era: quella dei dati, dell’efficienza e della consapevolezza ambientale.
Il gesto di gettare un rifiuto diventa così un’azione intelligente, capace di generare valore, misurare impatti e raccontare la sostenibilità attraverso la tecnologia.

MIDA è più di un cestino: è un ecosistema digitale per la gestione circolare dei rifiuti, dove ogni oggetto gettato contribuisce a costruire un futuro più pulito, trasparente e sostenibile.

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